Pistoia Anno Santo Iacobeo: Si inaugura la mostra dedicata al culto di San Jacopo

Oggi, venerdì 2 aprile, con l’inaugurazione della mostra dedicata al culto di San Jacopo, Patrono di Pistoia, prende ufficialmente il via il primo degli eventi culturali realizzati  dal Comune di Pistoia per le celebrazioni dell’Anno Santo Iacobeo in programma fino alla fine dell’anno

Alle ore 16 verrà presentato l’allestimento realizzato con opere bibliografiche nella sala Gatteschi della biblioteca Forteguerriana,  con diretta Facebook

L’obiettivo della mostra Guardate dunque se in Pistoia vi era gente. La città e le feste iacopee è di ripercorrere attraverso i secoli  una tradizione così importante per Pistoia e per i pellegrini di tutto il mondo,  intorno alla figura dell’apostolo Giacomo il Maggiore, la cui reliquia – un frammento di un osso del cranio- è custodita nella Cattedrale di Pistoia a partire dal 1145. I curatori, Ginevra Ballati e Iacopo Cassigoli, hanno lavorato su documenti a partire dal 1600 fino ai nostri giorni.

Tra gli eventi in programmazione nel corso dell’Anno Santo Iacobeo anche la presentazione della serie di corti Jacopina Pistoia, la Storia il Cammino. Realizzati dalla Associazione La Terra del Gusto, con Monica Menchi regista e attrice, Federico Perticone videomaker, testi e sceneggiatura di Armando Alibrandi, traduzioni delle versioni in spagnolo e inglese di Elena Alibrandi. Dieci episodi per ripercorrere la storia di Pistoia dai romani, l’arrivo della reliquia e il Cammino, presentando nel contempo monumenti, luoghi di attrazione e tradizione enogastronomica in chiave promozionale. Combattimenti e scene in costume che vedono protagonisti, tra gli altri, il fiorentino campione di pallanuoto Gianni de Magistris. A breve il calendario della presentazione e della pubblicazione on line.

Tornando alla mostra presso la  biblioteca Forteguerriana,  sicuramente consentirà,  grazie alla documentazione presente, di scoprire simboli, riti del culto  e come si svolgeva ogni anno la festa popolare che univa musica, spettacoli, piatti prelibati e gare di cavalli infiammando la città per molte settimane.

«Dopo l’apertura della Porta Santa – ha dichiarato l’assessore alle tradizioni e manifestazioni jacopee Alessandro Sabella – si entra finalmente nel vivo degli eventi culturali in programma per l’Anno Santo Iacobeo. Un calendario sviluppato dal Comune di Pistoia, con Diocesi, Fondazione Caript e altri partner del territorio, pensato per attrarre un turismo di qualità, basato sul rispetto del territorio e della sua identità. Sulla scia dei camminanti che per secoli hanno attraversato la città, lasciando un inestimabile patrimonio culturale, da proteggere e coltivare. Purtroppo la situazione legata alla pandemia non ci permette di vivere in presenza questo primo evento, almeno per il momento, ma sono convinto che sarà comunque un importante appuntamento alla scoperta delle nostre tradizioni. La mostra mette in evidenza il ricco, interessante e curioso materiale bibliografico dedicato a San Jacopo e ai festeggiamenti in suo onore. L’allestimento è stato realizzato appositamente per raggiungere un pubblico non specialistico ma appassionato all’argomento o che vi si avvicina per la prima volta».

Il vasto patrimonio bibliografico dell’antica biblioteca Forteguerriana è stato sapientemente selezionato dai due studiosi, Ballati e Cassigoli, per ricostruire le vicende storiche del culto jacopeo, ma anche gli aspetti folklorici e i risvolti sociologici attraverso opere di diaristi, storiografi e storici, a cui si affiancano testimonianze di fatti ed eventi che riguardano non solo il culto, ma anche la festa religiosa, la festa civile e l’immagine che di queste si aveva, in particolar modo, dal Seicento ai nostri giorni.

Una fonte autorevole e importante è legata a studi e documentazione consultata dallo storico pistoiese dell’inizio del Novecento Alberto Chiappelli, tra i fondatori della Società di Storia Patria, per realizzare il suo Storia e costumanze delle antiche feste patronali di S. Iacopo in Pistoia fino ad arrivare ai giorni nostri con Lucia Gai.

Tra le curiosità che emergono da questo percorso una è legata ai confetti, dolce tipico pistoiese, (oggi conosciuto ed esportato in tutto il mondo). Già a partire dal Trecento venivano offerti dalle autorità civili ai cittadini in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono. La bevanda che accompagnava i confetti era la cosiddetta acqua concia, sempre offerta ai cittadini nei giorni tra il 24 e il 25 luglio.

Per quanto riguarda, invece, il rito religioso legato ai festeggiamenti di San Jacopo, fin dal Medioevo si svolgeva la processione in onore del Santo patrono, sempre nella notte tra il 24 e il 25 luglio. Durante la serata del 25 luglio si correva il Palio, una corsa in lungo. Nel secondo dopoguerra fu inventata, in un tentativo di ricreare una tradizione ormai scomparsa, la Giostra dell’Orso.

Visite guidate gratuite per adulti, famiglie e scuole. È articolato il programma di visite guidate gratuite per adulti, famiglie e scuole:

Dal nicchio al confetto: storia di San Iacopo Apostolo, tra viaggio e festa grande,  al momento disponibili solo online a causa delle restrizioni per la normativa anti-Covid.

Per conoscere gli appuntamenti delle visite guidate e avere informazioni sulla mostra sono consultabili i siti: http://www.forteguerriana.comune.pistoia.it/guardate-dunque-se-in-pistoia-vi-era-gente-la-citta-e-le-feste-iacopee/ http://www.forteguerriana.comune.pistoia.it/da-sottolineare/

Il calendario degli eventi è consultabile sul sito pistoiaiacobeo.it, il portale del Comune di Pistoia dedicato all’Anno Iacobeo.

Catalogo della mostra
Ginevra Ballati e Iacopo Cassigoli hanno curato il catalogo della mostra, realizzato sia in formato cartaceo che digitale.  Una vera e propria guida per facilitare la comprensione e fruibilità dei testi e dei documenti archivistici analizzati ed  esposti, corredato anche da una scheda didattica per renderlo utile, sia per scuole che per famiglie. La mostra, aperta fino al 27 giugno, resterà sempre accessibile online sul sito della Forteguerriana. Quando e se la normativa anti-Covid lo renderà possibile, potrà essere visitata in presenza durante gli orari di apertura della biblioteca.